Mary's profileMrs.Bateman says:BlogLists Tools Help

Blog


    TLDOS

    The Last Day Of Summer.

    Perchè la pioggia sembra così triste? Ho un'immagine fissa nella mente quando cerco di ragionare su questo strano fenomeno: penso ad un lungo viale pieno di negozi, il centro dello shopping, in inverno. Le persone quando escono cariche di buste sembrano così felici. Soprattutto le donne. Gli uomini invece aspettano fuori, osservando impazienti dalle vetrine. Da cosa nasce quello strano senso di benessere che fa uscire dai quei negozi anche le donne più altere con un largo sorriso stampato in faccia? Fuori piove. Ma la pioggia ora sembra parlare, dare una spinta, come se sussurrasse all'orecchio di ogni passante "entra e compra, è un bel giorno". E ora immaginate quello stesso viale d'estate. E' deserto, nonstante i saldi e gli sforzi dei venditori. Allora non sono solo i soldi a dare la felicità. E perchè la gente si ostina a guardare con malinconia all'estate passata?

    Mia madre ama da sempre l'estate, forse perchè odia il freddo. Ma c'è stata una cosa che ha reso il giorno più triste dell'estate una data incancellabile nella sua memoria. Forse una scherzo del destino? Io ci credo nel destino, rimette sempre tutto apposto, diciamo che è una specie di unità di misura della giustizia per me. Ma quell'ultimo giorno d'estate di sedici anni fa era stato uno dei più caldi che sarà conservato nella mente di tutti. O almeno nella nostra. Cos'hai provato, papà, quando hai sentito le mie urla che arrivavano fino al terrazzo della clinica, dove eri tu? Cos'hai provato mamma, quando mi hai stretto per la prima volta a te? Io le so le risposte. Ma ce n'è una ancora sconosciuta. E io, cosa ho provato in quei momenti? La mente ha cancellato quei ricordi. Si sa che bisogna fare pulizia, perchè non si può rimanere legati al passato, e rivivere sempre le stesse emozioni. In fondo, non importa molto. E' strano che il ricordo più remoto che ho sia paradossalmente legato alla pioggia. Un ricordo felice. Io che torno a casa da scuola. Era un sabato piovoso, forse di novembre, il mese non lo ricordo precisamente. Papà mi fa salire in macchina. Che bel calduccio. Sono fradicia, e anche papà lo è, ma non importa. C'è quella sensazione di calore familiare, una delle cose più belle che si possano avere. Arriviamo fino a casa. Papà prende lo zaino e il mio ombrello. Entro di corsa in casa, e mamma mi prende al volo stringendomi forte. Mangiamo, guardiamo la tv e poi ci mettiamo alla finestra, ad osservare la pioggia che cade. Rileggendolo, questo ricordo potrà sembrare semplice, quasi inutile, ma per me è incancellabile. E ora, sedici anni dopo, l'ultimo giorno d'estate è ancora un giorno felice. In questi ultimi giorni ho avuto qualche delusione, ma l'ultimo giorno d'estate è ancora lì, a ricordarmi che crescendo il destino metterà ancora piede nella mia vita, e che alle delusioni seguirà sempre la felicità. La felicità di questi ricordi, la felicità del presente, che mi sta regalando un nuovo amico (o forse di più, chi lo sa) e una vita serena, la felicità di un futuro ancora tutto da scrivere, seguendo le regole del gioco. E ora vi sembra ancora così triste, l'ultimo giorno d'estate?

    31 Agosto 2008.
    Buon Compleanno a me.

    Copiona :]
    L'unica Anaesthetic sono io, tesoro mio :]
    Che ne dite di farglielo capire? :]
    Ecco il link: http://melystar182.spaces.live.com/default.aspx

    BMTH

    05/07/08
    Dreams Come True.

    Dove eravamo rimasti?
    Ormai il buio era sceso su tutto il campo. Solo i grandi riflettori sul palco ci illuminavano. Era quasi arrivato il momento. Tutti in prima fila, per assistere al concerto più bello della nostra vita. Ma non bisognava correre troppo, prima c'erano le prove. Avevo un mare di stupide ochette tutte intorno a me che urlavano disperate il nome di Oliver. Si può essere così idioti? Beh, io lo ero di più. Stavo soffrendo per un ragazzo che avevo appena conosciuto e che proobabilmente non avrei più incontrato. Ma mi veniva lo stesso da piangere, e avrei voluto urlargli contro tutto quello che provavo, era così vicino a me da poter sentire il suo respiro affannato, per la corsa e per l'eccitazione. Sentiamo un applauso. Ecco Matt [ il batterista dei BMTH per chi non lo sapesse ] salire sul palco per il sound check. Ecco anche Lee. E poi lui. Curtis. In quel momento la mia mente ha resettato tutta la rabbia, niente e nessuno mi avrebbe rovinato quello splendido momento. Marta non smetteva più di fargli foto, in tutte le posizioni, con la chitarra, alle tastiere, anche quando si chinava e si vedeva il suo splendido sedere XD Io invece rimanevo lì, immobilizzata, a contemplarlo, quasi come una divinità. Fino ad un certo punto, quando la mia cara moglie, una delle persone più importanti della mia vita, ha gridato a squarcia gola verso di lui : " Curtis, she loves you! " indicandomi  col dito. Lui ha sorriso, un sorriso splendido. Io non sapevo cosa fare, in quel momento mi sarei scavata una fossa per non farmi vedere, ma lui mi ha salutata e mi ha lanciato un bacio con la mano. Cercavo di trattenere le lacrime, e anche di restare in piedi. L'ho risalutato, e per farlo ci ho messo tutta la forza che mi restava. Lui è unico, speciale, davvero. Non ci sono altre parole.
    Ma Oliver? Senza di lui non si poteva iniziare! Finalmente eccolo che arriva, con balzo arriva al centro del palco e dietro di me sento solo urla e vedo mani alzate, corna, bottiglie di birra volare. Il sogno ha veramente inizio.
    Oliver prende il microfono e..
    STOP.
    Le emozioni provate durante il concerto, il mosh pit, i corpi muoversi, il dolore, la gioia, le urla che straziano la notte non si possono descrivere a parole. Alcune cose si possono provare solo con l'esperienza, al limite di noi stessi.

    Alla fine del concerto, tutti buttati sul prato, ormai era tutto finito. Ora sentivo rinascere la rabbia, e la tristezza. Perchè era tutto finito, era già solo un ricordo, incancellabile sì, ma sempre andato. Il mio lui era sdraiato di fianco a me, con la testa tra le mani. Piangeva, lo sentivo. Ma eravamo troppo scossi tutti quanti per dire qualcosa. E soprattutto io. Con quale coraggio avrei potuto dirgli qualcosa? Nemmeno la ragazza che lo aveva strappato da me diceva nulla, ma non sembrava turbata. Io e Giulian siamo andati verso la tenda per prendere un pò d'acqua. Sara ci ha seguiti. quando siamo arrivati alla tenda, ci siamo abbracciati. Stretti, piangevamo. Sentivo le lacrime di Sara bagnarmi la spalla, e io stringevo il braccio di Giulian come avevo fatto durante il mosh pit, ma ora quel braccio era una sicurezza, mi serviva per rimanere con i piedi per terra, anche se la realtà non mi piaceva.
    Ci siamo lasciati, lentamente, come in un film. Ma tutti i film hanno il lieto fine, qualcosa che riporti al settimo cielo il protagonista, mentre questo era destinato a finire con questo pianto. Ma eccolo, arrivare veloce, quasi correndo. Il mio lui. Si lancia dentro la tenda. Eravamo pronti ad andare via, Sara mi aveva già preso per mano quando sento una voce provenire dalla tenda :" Ti devo parlare". Sara e Giulian ci lasciano soli. Lui esce dalla tenda, mi guarda con quei suoi occhi enormi. Poche parole : "Abbracciami, ti prego". Non mi ha chiesto scusa, non hai fatto niente per farti perdonare. Perchè dovrei farlo? E invece l'ho fatto. Ci siamo buttati l'uno nelle braccia dell'altra  Sentivo che mi stringeva, sempre più forte. Non so quanto sia durato. Per me un secolo, o un secondo. lui piangeva forte e io gli accarezzavo i capelli, così morbidi. Poi mi sono appoggiata alla sua spalla e ho pianto. Mi ha preso la testa e mi ha costretto a guardarlo negli occhi. Ha visto la mia paura, e la mia gioia. Non era ancora il momento di un bacio. Allora ci siamo distaccati. Siamo tornati al campo mano nella mano, e lui non ha neanche guardato l'altra ragazza. Ecco il lieto fine. Grazie.
    Ci siamo seduti tutti sul campo ma ad un certo punto...Vediamo un'ombra sfrecciare e dirigersi verso di noi..non riuscivamo a capire chi fosse..ma si! Era Angelo che correva per tutto il campo con in mano un qualcosa di chiaro..sembrava un pezzo di stoffa..
    "HO L'ASCIUGAMANO DI OLIVER! GLIEL'HO PRESO DALLA TESTA!"
    Saremo stati per una buona mezz'oretta a baciare, accarezzare, idolatrare quell'asciugamano xD
    Dopo vari litigi con Cloud sul tema della pucciosità, ho firmato la mia condanna a morte nel caso lo riincontrassi xD
    Ma si era fatto tardi, era ora di tornare a casa. Sapevo che i miei erano già fuori. Saluto tutti. Per ultimo lui. Mi tira su, mi prende in braccio e due bacini sulle guance. All'orecchio: " Ci vediamo ". Mi sorride. Quel sorriso mi sembrava familiare, sembrava quello di Curtis. Scappo via mano nella mano con Sara. Finalmente avevo un sorriso stampato sulla faccia.

    Epilogo : Prima volevo rinunciare a lui, ma ora Sara mi ha fatto capire che è sbagliato. Quindi ora ci parlo e presto ci rincontreremoCuore rosso
    Cuore rosso

    ?


    Sunflowers

    Ormai il cielo è senza nuvole
    . Non c'è niente che contrasti la linea dell'orizzonte ora. Solo i campi di girasole, di cui non posso vedere la fine. Quei fiori ormai non sono più innamorati del sole, seguono me. Intanto la macchina mangia la strada asfaltata, nemmeno quel nero è triste. Butto fuori la mano dal finestrino, e sento la forte spinta dell'aria. Meglio rimettere dentro la mano. E anche la testa. Già, non è più come una volta. Già soffro di nostalgia dei tempi andati, è buffo. Quando sai tante cose, rimpiangi il momento in cui le hai volute sapere a ogni costo, perchè ora fanno male. Vorrei tornare a tirare fuori la testa dal finestrino e assaggiare l'aria, anche i rimproveri dei miei genitori preoccupati sembrano più dolci. Perchè è così duro crescere? Perchè quello che ho sempre sognato ora si ritorce contro di me? Quanto avrei voluto, quegli stessi giorni d'estate di qualche anno fa, essere alta come sono ora e riuscire ad arrivare al lavandino per giocare con l'acqua fresca. Quanto avrei voluto sedermi sul davanzale della finestra e vedere da sola l'albero di fronte a casa mia. Ora lo so come è fatto, ora posso arrivare da sola a lavarmi le mani, e ora so anche quello che si prova. Quando non hai più quella voglia di riuscire, perchè hai già ottenuto tutto, ti attacchi ai ricordi, ma sai che presto svaniranno, polverizzati tra le tue mani, le stesse che li hanno costruiti. Questo provoca tutta la sofferenza che sento? I sapienti direbbero che è solo l'età. Una cosa che ho imparato quest'anno, e che non scorderò mai, è che atteggiarsi da sapienti è sbagliato. Spero che almeno ora che ho detto tutto a me stessa ricomincerò a tirare fuori la testa dal finestrino e a sentire di nuovo il vero soffio della vita entrare nei miei polmoni. Ormai non ci sarà più nessuno che mi dirà "testa dentro, che fuori è brutto", perchè non è così. Fuori è solo tutto nuovo, ed è bellissimo. E poi non posso più aver paura di niente, anche il cielo ormai è senza nuvole.

    •  è inutile che vi minaccio, se volete copiare copiate. Però queste sono le mie emozioni, ed è stato davvero difficilissimo scrivere questo intervento per me, quindi ve lo chiedo per favore, non copiate questo intervento.
    • No commenti copia - incolla qui, voglio sapere solo cosa ne pensate di quello che ho scritto. Grazie.




    ?

    Ci sono dei sogni che fino a ieri non pensavi potessero realizzarsi. Poi quando sono così vicini da toccarli con le tue stesse mani piangi, urli, non sai più cosa fare. Chiami la tua migliore amica e balli tutta la sera sotto la luna insieme a lei e non ti serve nient'altro. Ma non smetti mai di pensarci. A quel tuo sogno. La notte, prima di dormire, avvolta nel buio, guardi il soffitto, e pensi a quanto sei stata stupida a non prepararti prima. Ora cosa dirò, cosa farò, ho solo pochi giorni. Quel tuo sogno era così lontano, lo avevi chiuso nel tuo cuore solo come un bel ricordo. Ma ora non puoi tornare indietro, quel sogno è venuto a bussare alla tua porta.

    Bring Me The Horizon, 5 Luglio.
    Io ci sarò Curtis, solo per te, perchè ti amo.

    Unico premio che merita davvero la vostra attenzione:
    sono la Pika Fan #1!
    Metteteveli in culo i vostri premietti
    "Blog + Originale" ecc ecc ù_ù

    Ecco l'attestato kawaii *w*


    Photobucket

    Special Thanks To:  ѕнOк'Sαѕч ϟ
    Si, sono la più grande otaku della storia ù_ù